LETTERA AL MIO COMPAGNO

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Una lettera scritta al proprio partner di vita da il tempo di riflettere a chi la scrive e a chi la legge, il giusto tempo di riflessione per parlare con la verità e per apprezzare la verità.

Le lettere, oggi, sono in disuso. Complice la tecnologia abbiamo il modo di esprimerci in maniera più veloce, più completa. Il canale audio-visivo viene impegnato per la maggiore, è appagante vedersi e sentirsi tramite uno schermo. I messaggi scritti sono corti, superficiali e circoscritti al momento ma non esplorano e non approfondiscono. La comunicazione scritta ha perso la sua importanza e il suo grande atu: l’introspezione per andare a cercare il vero dentro di noi. Nell’era della comunicazione, stranamente, le coppie non sanno più comunicare. La comunicazione non verbale non mente ed è l’unica non soggetta ai fraintendimenti. Un abbraccio sentito è accoglienza mentre dare le spalle è segno di chiusura. Il verbale vede la comunicazione trasformata in un continuo litigio e l’arte del dialogo è, ormai, considerata un capriccio di qualche filosofo squattrinato. La comunicazione scritta si riesuma a dei messaggi corti e veloci. Prendersi cura della propria relazione di coppia inizia dalla comunicazione. Scrivere una lettera al proprio partner di vita anche se ci si vede e ci si sente di continuo è un atto di cura bellissimo. Una lettera aperta e sincera dove confessare, ribadire il proprio sentimento, esplicitare certi comportamenti, cercare di togliere dei dubbi o malintesi, un mettere l’anima al nudo come prova di fiducia può piacevolmente sorprendere e portare dei benefici al rapporto.

 

Mon Amour,

Medito di scriverti da qualche tempo. Il motivo?

Per rammentare e rendere presente continuo tutto ciò che sento per te, tutto ciò che siamo, rallegrarci della ricchezza abbiamo tra le mani.

Perché davanti a te io sono un libro aperto -so che stai sorridendo adesso – e ci parliamo molto, senza timori ma con riguardo alla sensibilità dell’altro.

Conosci i miei sentimenti, i miei pensieri quasi tutti, ma scrivere è diverso del parlarsi.

Permette di soffermarsi più a lungo su alcune idee e andare più a fondo nelle pieghe dell’anima e diventare, così, consapevoli di ciò che siamo.

I sentimenti e i pensieri rimangono, comunque e per sempre, incisi nella memoria dell’universo. Quelli belli e quelli meno belli, tutte le sfumature del nostro vivere. Viaggeranno eternamente con noi e oltre a noi e saranno ispirazione, cura e insegnamento per chi risonerà con loro.

E, pensando a questo, all’improvviso mi sento responsabile e grata di spandere Amore. Non è più solo una dichiarazione, l’espressione del mio personale e passionale sentimento di amore per te, volta alla rassicurazione e all’attesa del ricambio.

È un’energia potente che irradia e avvolge tutto il mondo fino ai margini dell’universo.

È quell’energia che mi risolleva dal dubbio e dallo sconforto dopo i litigi e le cose spiacevoli che mi dici, delle volte. Quella energia che mi da la forza di sconfiggere i tuoi dubbi, le tue insicurezze e le tue paure.

Quella energia che lavora per portare avanti i nostri sogni e i nostri progetti.

I nostri cari progetti che sono volti a portarci alla serenità e alla possibilità di svolgere il compito per il quale ci sentiamo chiamati quello di diffondere conoscenze e strumenti per l’evoluzione umana e per il bene del mondo.

Più tempo passa più Mi accorgo che il mio sentimento è ricco di nuove sfumature.

Ti ricordi quando ci siamo conosciuti? Al mio ti amo tu mi dicesti aspetta a dirlo sei innamorata, ancora non vedi e non conosci i miei difetti.

Io ti risposi che avevo notato già alcuni aspetti di te che ai miei occhi erano dei difetti ma che amare non significa amare ciò che ci piace dell’altro ma, soprattutto amare ciò che non ci piace, dove Amare è quel azione consapevole e responsabile che riguarda l’intero essere dell’amato.

Non dico sia facile, anzi. Il nostro ego si ribella.

Quante volte la tua suscettibilità mi ha ferita con parole ingiuste? Quante volte sono rimasta allibita oppure ho reagito replicando con la stessa stizza?

Parecchie volte fino a che la pazienza e la cura del nostro rapporto hanno incominciato a dare dei risultati, hanno innescato una spirale virtuosa.

Oggi, invece di risentirmi mi fermo a riflettere e l’eco di tutte le belle parole che ci siamo detti, delle attenzioni e degli atti d’amore che continuamente ci scambiamo ha il meglio.

Penso al tuo desiderio di sapermi al riparo adesso e in futuro, al tuo impegno per farmi crescere e affermare professionalmente, ai tuoi occhi che brillano mentre esulti: che bella coppia che siamo, alle tue mani amorevoli che mi carezzano per darmi benessere.

Penso alle mie premure per nutrire la tua anima, al mio impegno di crescere e imparare per realizzare il progetto a te caro e che è diventato il nostro progetto, all’intensa sensazione di felicità che ho quando tu sei appagato e sereno, al mio costante sostegno nel lasciarti le cose sgradevoli del passato alle spalle.

Tutto si ridimensiona e mi dico che quella parola infelice, quel gesto stupido sono piccole gocce destinate a scomparire nel mare di amore che abbiamo generato.

Oggi, ho raggiunto l’equilibrio tra l’amor proprio e l’amore per te. Mi amo e ti amo. In più, è la nostra coppia che amo.

 

 

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